Sin dall’inizio dell’emergenza Covid, il diffondersi del virus tra bambini e ragazzi è stato analizzato e studiato con particolare attenzione dagli operatori sanitari.
In relazione al contagio, ad esempio, le analisi svolte hanno rilevato una suscettibilità all’infezione pari a circa la metà tra i bambini ed i ragazzi rispetto a chi ha superato i 20 anni. Gli studi hanno inoltre confermato che, molto spesso, i bambini e gli adolescenti sono asintomatici.

Le precauzioni da adottare

Le precauzioni da adottare, anche alla luce di quanto emerso, confermano poi la fondamentale rilevanza delle norme di igiene e prevenzione, oltre che l’importanza di indossare la mascherina, prediligendo sempre quella chirurgica.

Il parere della Società Italiana di Pediatria

Sempre in relazione all’uso della mascherina chirurgica si è espressa poi la Società Italiana di Pediatria con l’obiettivo di dare risposte certe e concrete alle preoccupazioni dei genitori in merito alla salute dei bambini sottoposti ad un utilizzo prolungato della mascherina chirurgica.
In concreto la SIP ha smentito cinque falsi miti in merito al loro utilizzo, incoraggiando i genitori ad un rispetto sereno e puntuale delle regole previste.

Falsi miti sull’utilizzo della mascherina pediatrica

1. L’uso prolungato della mascherina nei bambini porta ad alcalosi?
FALSO.
La quantità della propria anidride carbonica respirata da un bambino sano che indossa la mascherina chirurgica è quasi impercettibile.
2. L’uso prolungato della mascherina nei bambini porta ad ipossia?
FALSO.
I bambini sani che indossano la mascherina chirurgica per più ore al giorno non rischiano la carenza di ossigeno né la morte per ipossia.
3. La mascherina chirurgica può indebolire il sistema immunitario nei bambini?
FALSO.
La mascherina chirurgica previene il diffondersi delle infezioni e va portata dai bambini per evitare la trasmissione del coronavirus tra soggetti asintomatici.
4. La mascherina chirurgica può causare un’alterazione della flora intestinale nei bambini?
FALSO.
Non ci sono evidenze scientifiche in letteratura che documentino che un corretto utilizzo della mascherina possa comportare un’alterazione della flora batterica e/o disbiosi intestinale.